La mia esperienza all’Opening party di H&M.

Quando ho scoperto che il dj set per l'evento d’inaugurazione del primo flagship store romano di H&M era stato affidato alla meravigliosa Paola Maugeri, ho capito che non sarei potuto mancare
per nulla al mondo. Perché io, figlio dei ’90 cresciuto a pane ed Mtv, l’ammiravo già da ragazzino - allora 13enne - estasiato dinanzi a tanta professionalità e talento; in solitaria dalla cameretta di casa mia. Ai tempi conduceva trasmissioni (poi divenute culto e che dunque hanno fatto la storia di Mtv) come “Select”, “A night with” e “Storytellers”, la mia preferita. Fantasticavo, immaginando di condurre assieme a lei - che in quanto a professionalità e talento batte tutti - trascorrevo il mio tempo a “condurre programmi televisivi”, sempre dalla camera da letto che per l’occasione si trasformava in uno studio televisivo. Proprio mentre i miei amici se ne stavano davanti alla play station o a giocare a pallone nella villa comunale...io creavo nella mia testa “palinsesti televisivi”. 

 Dunque immaginate il mio sconforto, quando giunto a destinazione, ho appreso che avrebbe allietato la serata solo a quei pochi eletti con libero accesso alla Vip lounge. Ben lontano dalla ressa, al roof top del Palazzo dell’Ex Unione Militare (sede dello store, costato al colosso svedese di moda low cost, ben 168 milioni di euro) in quella ormai famosa cupola di vetro e acciaio, progettata dagli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas, che funge da copertura all'imponente terrazza panoramica.
Cara Paola, avrei ancheggiato volentieri sulle note della tua selezione musicale. Ma il destino, complice d’un bodyguard poco clemente ed una Pr “Rottermaier”, non ha voluto!
Comunque...Come ad ogni party d’una certa caratura c’era: “Gente figa, gente giusta, gente cool, gente alla moda, gente che conta, gente che ama mostrarsi e mettere in mostra...” C’erano un po’ tutti e c’erano pure un bel po’ di volti noti. Da Isabella Ferrari a Carolina Crescentini, Margherita Buy e Riccardo Scamarcio. E ancora Carolina Di Domenico, Jane Alexander, Alessandra Mastronardi e dulcis in fundo la mia preferita: Arisa. Sempre più figa lei! In uno splendido completo di Au Jour le jour (Altro che low cost!).
Hm Dagospia
H&M
H&m roma
handm roma
Handm
Sincerità per sicerità: ho resistito 30 minuti. Scattato qualche foto e bevuto d’un sorso l’unico analcolico scampato all’assalto degli assetati. Dei manicaretti neppure l’ombra. Arrivo sempre in ritardo! Certe indemoniate quanto affamate cavallette hanno sempre la meglio. 
E’ che quando vedono un prestante cameriere con in mano un vassoio colmo di leccornie, si dimenticano del bon ton e smettono di recitare la parte. E’ lì che la gola comincia ad avere il sopravvento e il fegato - evidentemente in letargo da troppo tempo - comincia a solleticargli. 
...
Ho così lasciato la festa, dirigendomi verso casa piuttosto amareggiato e con un solo pensiero:
A pochi passi da me, Paola Maugeri stava allietando la serata - probabilmente - a chi non se lo meritava, perlomeno, quanto me. A volte la vita è proprio ingiusta!

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