Modaholic Loves MSGM! (Autunno Inverno ’13 - ’14)

Era la primavera del 2010. Una mia cara amica, stylist e cool hunter, mi parlò di MSGM. Catturata da quelle creazioni così originali e piene di carattere, estasiata mi descriveva il profilo d’uno dei (nuovi) brand più interessanti presenti sulla piazza. Io, appassionato e sempre attento alle nuove leve della moda italiana, ne rimasi piacevolmente colpito.

Da quel 2010 è stato un susseguirsi di collezioni tra “Woman”, “Woman Cruise” e “Man” e punti vendita conquistati nel mondo, dall’Europa all’Asia, ad oggi 280 circa. Al timone il giovane designer Massimo Giorgetti in partnership con il Gruppo Paoloni, spalleggiato nella distribuzione da Riccardo Grassi. Questi i nomi di chi ha reso MSGM uno dei brand più richiesti, amati e condivisi sulla rete.

Sarebbe dunque il caso di rispolverare termini come “2.0”(?). Invidiabile l’approccio adottato nel promuove il prodotto, riuscendo a tessere una “rete” di acquirenti fidelizzati che non perdono occasione, grazie al web e ai social media, di mostrare al mondo ciò che indossano. Quando l’advertising va a braccetto con la creatività senza prendere il sopravvento.

La collezione “Woman”Autunno Inverno 2013 − 2014 è un gioco di volumi oversize e lunghezze midi o maxi. Un exploit di tessuti (dalla seta alla lana, dalla felpa alla flanella) e contrasti, in una tavolozza di colori accesi che, esplorati i campi floreali dall'affascinante tridimensionalità, mira a dirigersi verso nuance più neutre. L'intelligenza di chi deciderà di indossare queste creazioni risiederà nella bravura di riuscire a mixare ed abbinare - divertendosi - capi dall’indiscussa personalità, dosando quella buona dose d'impertinenza.

In questo irresistibile calderone di stampe, motivi e geometrie, in eterna contaminazione, l’uomo MSGM è pronto a sfidare la fredda stagione 2013-2014.
A colpi di stampe grafiche e motivi floreali dall’irresistibile allure, presenti su felpe, giacche, cappotti e sulle calzature: deliziosi stivaletti in pelle stringati.
Sui bomber come sui K-way, ma anche sui maglioni, a farla da padrone è il camouflage rivisitato e in differenti tonalità di colore.
E’ qui che lo Sportwear incontra i tagli sartoriali e lo styling prende-e-dà-vita ad una collezione piena d'originalità. Indossando una felpe sotto una giacca a doppio petto, portando con disinvoltura un pantalone in neoprene abbinato ad una classica camicia dal colore pastello, magari sotto maglioni dalle stampe fluo. Azzardare senza la paura, il rischio, di risultare pacchiani.
Mi piace dunque pensare ad uomo conscio e ben sicuro di se, delle proprie potenzialità - magari - e che dunque trasferisce quest’invidiabile self control nel proprio armadio, sul proprio corpo.

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