Modaholic for Sylvio Giardina ● Made IN Town F/W 2013-14



Il canto dell’opera Lakmè di Leo Delibes fa da cornice al gioco immortale della seduzione nel film “The Hunger”, dove la sensualità trova il giusto connubio con atmosfere dark. Alla densità di questo contesto, emozionale e narrativo, e alle proporzioni che caratterizzano gli stilemi della moda degli anni ’40 e ’50, si ispira la nuova collezione di Sylvio Giardina.
Interamente giocati sulla fusione armonica di citazioni iconiche classiche e magistrali e di soluzioni formali inedite e finemente provocatorie, i nuovi pezzi abbinano a tessuti classici e sartoriali - come il tweed e il gabardine - materiali e codici propri degli apparati vestimentali fetish (vinile, rete, neoprene).
Una spiazzante miscela di input e suggestioni a contrasto che inevitabilmente irretisce lo sguardo all’interno di una sofisticata trappola voyeristica.
Se la rete, come nelle pratiche bondage, attraversa il corpo, svelandolo parzialmente, arrivando a sottolineare le scollature e ad assecondare le proporzioni nuove delle spalle, di contro, le lane tipicamente maschili ricoprono, fasciandola, la silhouette, rimandando ad un’idea di (maliziosa) castità.
Le gonne, ad esempio, sebbene pudicamente allungate al polpaccio, aderiscono al corpo esaltando fortemente la fluidità della linea sinuosa che caratterizza lo scarto, prettamente femminile, tra la vita e i fianchi. Mentre le spalle - seppur notevolmente slanciate, importanti, statuarie - contribuiscono a dare alla figura un aspetto più aggraziato e a rafforzare il senso di euritmia compositiva delle proporzioni che contraddistingue ognuno degli esemplari in collezione.







C R E D I T S
photo 
Severine Queyras 
Stylist
Giacomo Simoni 
Model
Tessa Van Der Weiden
Hair & Make-up 
Mary Cesardi
Testo
Emanuela Nobile Mino

Materiali: gabardine, tweed, bouclè, vinile, rete, neoprene. 
Colori: bianco, nero, grigio antracite, toni melange dal bianco al nero

info@sylviogiardina.com 
www.sylviogiardina.com

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