Da Vasco ad Arisa. A Venezia ce n’è per tutti i gusti...

A Venezia ce n’è per tutti i gusti. Il nudo della Bellucci per i più “esigenti” e il documentario celebrativo sul “Blasco" per i più fan-atici e nostalgici.  E poi c’è lei, Arisa che prova a fare l’attrice. Tentar non nuoce? staremo a vedere...

Arisa
E' una delle voci più soavi del panorama musicale leggero italiano. Camaleontica nello stile quanto nella voce. 
La cantante di Pignola continua la sua scalata verso il successo. 

Rosalba Pippa in arte Arisa non si arrende alle difficoltà della vita e agli aspri giudizi della gente che, per chi vuole intraprendere la carriera dello spettacolo, sono all’ordine del giorno. Piuttosto punta in alto e si rimette in gioco con una agenda fitta di impegni.
Prepara un nuovo disco, va a fare il giudice di X factor (dal 12 settembre in onda su Sky) e accetta l’ardua sfida di recitare in un film. 
"Tutta colpa della Musica” per la regia di Ricky Tognazzi è uno dei sette film in concorso a Venezia per la sezione Premio Controcampo.

Arisa interpreta Maria, un personaggio che lei stessa descrive così:
"...E' una ragazza che vive repressa a causa di una madre troppo apprensiva. Riesce piano piano ad affrontare i propri limiti grazie all’amore. Attraverso il legame con un farmacista riuscirà finalmente a liberarsi dalle proprie repressioni … Il personaggio che interpreto si sviluppa nel film: chiusa al mondo maschile e convinta che nessuno possa interessarsi a lei all’inizio, donna sensuale e innamorata dopo. Come nel film sto aspettando che avvenga anche nella mia vita!."
Cast Artistico:Stefania Sandrelli(Elisa)
Marco Messeri(Giuseppe)Elena Sofia Ricci
(Patrizia)Ricky Tognazzi(Nappo)
Monica Bellucci: "Bella ma non balla”!
Di film ne ha girati tanti. Eppure di battute ne ha recitate ben poche. 
Monica Bellucci
Monica Bellucci anche questa volta non passa inosservata ( come potrebbe!?!). Non di certo per l’intensa e passionale interpretazione quanto per il "ben di Dio" messo in mostra nel suo ultimo film. “Troppo hot e poco artistica” titola la stampa francese, in testa Le Monde. Gelidi applausi e fischi in platea che, a quanto pare, la preferirebbe più...”spontanea”. Un été brulant di Philippe Garrel non convince critica e pubblico ma l’attrice italo-fracese si giustifica dicendo: «Ho interpretato quella scena come atto di generosità nei confronti del film. Avevo partorito da un mese e mezzo e mi sentivo fragile, ma mi sono abbandonata nelle mani del regista» Resta il fatto che alla veneranda età di 47 anni (il prossimo 30 settembre) il suo corpo sembra non aver subito affatto le ingiurie del tempo. 
Alessandro Paris e Sibille Righetti, autori del film
documentario su Vasco Rossi “Questa storia qua"
Dal film alla marija. Sempre e comunque: Vasco Rossi!
Pur non essendoci per gli ormai noti problemi di salute è stata comunque (e senza ombra di dubbio) la star più acclamata del festival.
Un viaggio attraverso le sue canzoni storiche per raccontare la sua vita, la sua carriera. Nei luoghi di quand’era piccolo, dove è cresciuto e si è formato. Con la regia di Alessandro Paris e Sybille Righetti, "Questa storia qua” è un documentario davvero ben confezionato. A tratti magico, nostalgico. E magari riuscirà, ma ne sono certo, ad appassionare anche chi come me non è un grande fan del rocker più amato dagli italiani. 


Intanto il "Vasco Nazionale" pensa bene di concentrare per qualche ora l’attenzione esclusivamente su di se, lasciando da parte la tartassante promozione del film. (Basta accendere la tv per accorgersene!) E così, dalla pagina del suo facebook scoppia la polemica. << Non è mai morto nessuno a causa di uso o abuso di Marija>> scrive l’artista 59enne in polemica contro il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi. E’ bastato questo messaggio scritto sulla bacheca del social network a far scattare la polemica. Il Codacos si è subito rivolto alla polizia postale affinchè il profilo del cantante venga chiuso. Da una nota dell’associazione il presidente Carlo Rienzi scrive:
«Non vogliamo essere né bigotti né censori ma Vasco non è certo un intoccabile, e riteniamo eccessiva, la sua esternazione sulla droga»

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