Zoom: Chi è Rachel Zoe?

Depenna qualcuno dalla lista dei vip che veste per dedicarsi di più a suo figlio. Pare indossasse uno Chanel durante il parto. Uno dei suoi collaboratori (Brad Goreski) l’abbandona e il marito si confessa ad un mensile americano: “Troppo spendacciona!” 
Cerchiamo di conoscere meglio una delle Fashion Stylist più richieste e pagate al mondo: Rachel Zoe.

In Italia pochi davvero la conosco. E questo certo non vale per gli addetti ai lavori del settore moda.
Sto parlando di Rachel Zoe, fashion stylist americana che da qualche mese "mette la faccia" sul canale satellitare d Sky E! entertainment television con un reality show a lei interamente dedicato dal titolo The Rachel Zoe Project.
Rachel Zoe.
Una passione smisurata per la moda e anni di invidiabile carriera (e gavetta) alle spalle prestati ad agghindare di tutto punto star hollywoodiane per gli oscar ed altri eventi esclusivi.
Ma ancora Vogue, Elle e Love. Queste solo alcune tra le più importanti riviste del fashion system con il quale collabora.
Il suo nome figura anche nella classifica (top ten per la precisione) dei più influenti fashion stylisist di tutti i tempi. 
Demi Moore, Anne Hathaway, Cameron Diaz, Eva Mendes e Kate Hudson, giusto per citarne alcune, sono sue fidatissime clienti che da tempo si affidano alla biondina Rachel per non “floppare” sulle mises da sfoggiare sul red carpet o durante qualsiasi altro evento mondano.
Una presenza impeccabile è d’obbligo per entrare nelle grazie dei diabolici critici di moda che in America sembrano essere più agguerriti che mai.
Una passione incontrollata ed oltre misura per Chanel, che ama indossare sempre e in qualsiasi occasione, e un caratterino per niente facile da gestire.
Famose le sfuriate nei confronti del marito Rodger Berman ed i continui flussi migratori di assistenti e collaboratori che dopo qualche anno, o pochi mesi, vengono licenziati o peggio ancora si licenziano, perché poco reggono le continue pressioni e frequenti capricci della boss in gonnella.
Una che sa il fatto suo e tanto meno manda a dirle.

Scrive libri nel quale consiglia alle "ragazze comuni" come vestirsi (La Moda dalla A alla Zoe, primo  suo fortunatissimo libro) e detiene fatturati da capogiro grazie anche al suo shop online con una linea di cosmetici ed abiti che porta il suo nome.
Da poco è diventata mamma e pur guadagnando 10.000 dollari per ogni singolo styling ha ben deciso di depennare qualche cliente dalla sua fittissima agenda per dedicarsi con più costanza al suo primogenito. Il piccolo Skyler Morrison dato alla luce lo scorso maggio. Pare che durante il parto la Zoe vestisse Chanel.
E così fuori dalla lista dei Vip da lei vestiti l’eroina trash del Jersey Shore, Nicole “Snoky” Polizzi, da poco in Italia insieme ai suoi compagni per girare le nuove puntate del reality, made in Mtv, questa volta (purtroppo) ambientato a Firenze.
Dicono sbarcheranno anche a Roma. Spero con tutto il cuore di non incontrarli perché come si può ben intuire nutro nei confronti di questi ragazzi un odio smodato quanto è sproporzionata la passione di Rachel per Chanel.
In effetti vestire un personaggio come Snoky non dev’essere cosa facile, anzi, credo debba essere piuttosto deleteria. Trash oltremisura e volgare senza controllo. Dovrebbe per questo piacermi? No! Se prendo in considerazione, dopo aver letto un’intervista apparsa su Vanity Fair, l’ignoranza che regna in quel microscopico cervellino da milionaria incallita.
Sempliciotta antagonista di una Paris Hilton senza eredità che dalla provincia più sperduta di catapulta su Mtv credendo per questo d’essere una dea dello Star system.
Ma ritorniamo all’amata Rachel che invece ha dovuto sudare sette camicie prima di arrivare a costruirsi l’impero di cui oggi è padrona incontrastata. 
Partita dall'essere una fashion assistant per la carta stampata, con un misero stipendio di 18.000 dollari annui, si è poi avventurata in una carriera in proprio vestendo popstars come Britney Spears e i Backstreet Boys direttamente nel suo monolocale di New York. 
Questo è quanto ha dichiarato all’ Hollywood Reporter  qualche mese fa:
"Lavoravo circa 20 ore al giorno, sette giorni su sette. Ero completamente ossessionata dalla moda e spendevo tutti i miei risparmi per volare a Parigi nel periodo delle sfilate di alta moda. Era il mio sogno. I designer erano i miei eroi e io ero la loro fan numero uno.”
Ha invece ribattuto il marito Rodger confessando:"L'anno scorso è stato il primo anno che ho pensato "ok, questa volta non si va in bancarotta ma, come si dice, il denaro non dà la felicità. Anche perché per mia moglie averne di più significa spenderne di più”.
L’ennesimo addio in casa Zoe.
Brad Goreski e il fotografo Terry Richardson
Da poco ha lasciato il veliero di Zoe anche uno dei suoi più amati collaboratori Brad Goreski che non ha perso tempo a cacciare star da abbigliare e farsi dare uno show tutto suo dall’emittente di Hollywood, E!. Infatti il simpatico ed esperto Brad ha curato il look della sensualissima Jessica Alba per la nuova campagna del marchio Piaget per la linea di gioielli Possession.
La Piaget, casa di moda svizzera produttrice di gioielli e orologi di lusso, sceglie quindi la giovane e bellissima Jessica Alba già testimonial in passato di importanti aziende come la Revlon.
Dall’Alba a... Terry Richardson che ha voluto invece immortalare il sexy geek in una serie di scatti che mettono in luce una parte sexy di Brad che altrimenti nello show di E! sarebbe difficile vedere. 
Staremo a vedere. Raggiungerà mai le alte vette della maestra? e se così fosse Rachel Zoe ammetterà mai per la prima volta l’alunno a superato il maestro? Sarebbe difficile in tutte e due i casi ma mai dire mai. Perchè come ben sappiamo, nel mondo della moda un giorno sei In e l’altro sei out.
Come Demi Moore anche Rachel sulla copertina
di un settimanale con il pancione in bella mostra.

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