Party e Low Cost: Da Missoni alla Santanchè

Da Missoni che si butta nel low cost fino a Dolce & Gabbana. Tra moda Low Cost e festini esclusivi, stavolta non quelli di Berlusconi eppure...
Rosita & Ottavio Missoni
Vogue US qualche mese fa mise in giro un Rumors sulla presunta collaborazione tra il brand di lusso Missoni e la catena d’abbigliamento statunitense a basso costo, Target.
Io lì febbricitante ed esaltato fantasticavo su quali sarebbero stati i capi che avrei potuto acquistare finalmente, e soprattutto a prezzi accessibile, dalle inconfondibili nuance, tagli e colori come solo la casa di moda italiana diretta da Angelina Missoni sa fare.
Eppure la notizia che quest’oggi mi ha colto di sorpresa è stata che, mio malgrado, la capsule collection non sbarcherà in Italia.
Ancor peggio se penso che mai come prima un marchio come Missoni non si sia fatto sfuggire nulla ed oltre alle linee Uomo, Donna, Bambino abbia pensato anche ad oggetti e pezzi unici e dai caldi colori per arredare la propria casa.
Se siete degli incalliti fashion addicted un salto nella grande mela sarebbe d’obbligo; se avete tempo ma sopratutto denaro da sperperare è assodato.

Ma poi mi chiedo: ne varrà davvero la pena o resterò deluso da questa collezione come lo sono stato per quella di Lanvin per H&M? Materiali e stoffe accessivamente mediocri e rifiniture da sartina alle prime armi.
Buffi risvolti su disgustosi tessuti fiorati anni 80 recuperati da chissà quale museo degli orrori...sembravano uscir fuori dall’abito malmesso di un Arlecchino qualunque.
E poi giacche uomo da smoking che a contatto con un fiammifero avrebbero dato vita ad un falò di ferragosto con una sola misera scintilla.
Ed è proprio il rapporto qualità prezzo che mi infastidiva alquanto se ripenso alle cifre richieste dalla casa di moda low cost svedese per una giacca di quella manifattura.
Alber Elbaz, direttore artistico di Lanvin, non mi aveva mai deluso come quella volta.

Daniela Santanchè
al party di Dolce & Gabbana
Qualche giorno fa Dolce & Gabbana pare abbiano dato un party esclusivissimo (ovviamente) al Metropol di Milano per festeggiare il compleanno della Nivea: La crema più amata dai supermercati e duty-free shop.
Vietato l’accesso a cellulari, fotocamere  e qualsiasi tipo di dispositivo digitale ma non alla Santanchè;
La sua presenza è assicurata quando si parla di cocktail, fashion system e festini bunga bunga.
In fondo che party sarebbe senza Daniela?
Presente alla festa anche Rihanna che si è esibita con qualche stonatura sulle note di California King Bed, prossima colonna sonora del nuovo spot della casa madre tedesca di creme viso e affini.
Berlusconi il grande assente, ma pare c’abbia mandato tutta la squadra del Milan in trasferta, allenatore compreso.

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