Grande Stile da Croisette: Pagelle Parte Prima.


Dai Golden globes agli Oscar fino al nazional popolare Festival di SanRemo, i primi riflettori a scaldarsi ed animare flotte di presenti sono sempre quelli dei tanto attesi red carpet.Proprio come in questi giorni a Cannes per il Festival Internazionale del Cinema giunto alla sua 64°edizione dove attori, attrici, star e soubrette di ogni calibro e spessore stanno catalizzando l'attenzione generale della stampa di mezzo mondo. 


Sempre attenti agli ultimi abiti freschi da croisette, agli immancabili scivoloni di stile fino ai centinaia di giornalisti ed inviati speciali, che invece, aggiornano (minuto per minuto) chi come me ha dovuto rinunciare a malincuore ad un week and nella suggestiva Cote d’Azur.
Ma ancor prima che la festa abbia inizio e prima ancora che il sipario venga giù, che squillino le trombe delle toto scommesse di stile.
Chi vestirà chi? Chi indosserà cosa? Quale stilista avrà la meglio e quale invece dovrà aggiungere un segno "più" alla lista degli insuccessi?
Ed ora che siamo ormai già a metà dell'opera, per ora, vi confesso ciò che non ho apprezzato o in maniera estasiata adorato.
Che abbia inizio la prima parte delle pagelle di questa Edizione 2011 del Festival Internazionale del Cinema di Cannes.
Margherita Buy
in Armani. VOTO:7
L'italiana Margherita Buy, al festival perché protagonista della pellicola Habemus Papam di Nanni Moretti, ha scelto un abito di Re Giorgio per la presentazione.
Un splendido capo blu ricamato che ha riconfermato ancora una volta un Armani in cui gli eccessi e le cadute di stile non sono ammesse ne concesse.
Coscienziosa eleganza anche per Roberta Armani, figlia dello stilista, giustamente vestita dalla maison di famiglia e quindi foderata in un mozzafiato abito blu mono spalla con bustier e provocante scollo a cuore sul decoltè.
Rigore, stile e ricercata classicità, eleganza oltremodo per osare sì ma senza strafare: la donna Armani in fondo non delude mai.
La pellicola di Moretti sbarca sulla Croisette, primo italiano in gara con Habemus Papam, (nelle sale italiane già dal 15 aprile) è stato accolto dal pubblico francese con applausi e qualche risate.
Il regista italiano che qui a Cannes nel 2001 conquistò la Palma d'oro con La stanza del figlio, è apparso molto teso anche in pubblico. Alla domanda di un giornalista straniero "Il suo film rispecchia l'attuale situazione dell'Italia?" l'anticlericale Moretti ha freddamente risposto "No, merci”.
Penelope Cruz in Stella McCartney
VOTO:8½
A catalizzare l'attenzione dei paparazzi e dei fan in delirio c'ha pensato il cast de "I pirati dei Caraibi 4" del regista Rob Marshal, se non fosse altro che per le due punte di diamante del cast: Johnny Depp e Penelope Cruz
Lei, la spagnola musa almodovariana, solare, raggiante e superlativa nel suo abito blu elettrico di Stella Mc Cartney esaltato da un paio di decoltè (anch'esse di una nuance blu) dal tacco vertiginoso.
Al primo sguardo, ma anche al secondo, non sembrerebbe affatto una donna reduce dalla sua prima gravidanza che lo scorso gennaio ha dato alla luce uno splendido bambino, Leo Encinas, avuto dal connazionale compagno e attore Javier Bardem. 
"Vichy Cristina Barcellona" il film che li ha fatti incontrare ed unire, rendendoli a mio avviso una delle coppie più affascinanti del pianeta. 
Javier, che lo scorso anno trionfava a Cannes con la pellicola "Biutiful" aggiudicandosi la palma d'oro come Miglior attore protagonista, in questa edizione è presente attirando l'attenzione generale con il suo fascino da uomo latino che non deve chiedere mai. 
Johnny Depp. VOTO:7
Johnny Depp, resta uno dei pochi uomini dello star system capace di giocare con disinvoltura anche con il proprio abbigliamento, e riscontrando quasi sempre i favori di un pubblico che mai come in quest'occasione lo ha calorosamente accolto all'arrivo sulla Promenade.  Senza mai deludere, tradirsi o risultare pacchiano il corsaro Deep ha sfoderato un camicia bianca a ricche blu con  gilet (sempre bianco) ed annesso fazzoletto a pois da taschino di grande tendenza in questo momento. A rendere il suo aspetto ancora più trasandato/chic da vera rock star: cappello modello Borsalino, bretelle dismesse sui pantaloni e una marea di accessori tra anelli, bracciali di pelle ed occhiali da sole dalla fine montatura a celare il suo irresistibile ed affascinante sguardo tenebroso.
Differente la scelta per il red carpet dove, come da copione, ha dimostrato eleganza e raffinatezza in un abito smoking drammatizzato dal gioco di colori tra il bianco e il nero a conferma del suo "no-conventional".
L'attore americano ha così commentato il suo Jack Sparrow ormai giunto alla quarta pellicola: «una combinazione tra i pirati del '700, una rock star stile Keith Richards, un mascalzone molto romantico e tanta marijuana. Ma più di tutto per me Jack Sparrow è la versione umana di Bugs Bunny...I miei figli vedono i miei film più di quanto non faccia io. E io me ne servo per testare i miei personaggi: dalle loro reazioni capisco se funzionano o no».
Degno di nota è l'abito di Rachel Mc Adams, a mio avviso tra i più belli apparsi a Cannes. Bustino ricamato in stile lingerie a sottolineargli una formidabile forma fisica, e pantaloni palazzo “So Seventies" ton su ton shine&mat. Azzardato ed eccessivo invece l’abito rosso di pizzo griffato Marchesa, che l’attrice ha indossato sul red carpet.
Rachel Mc Adams VOTO: 9
...To be continued

Pages