Franca Sozzani: Le Fashion Victim mi fanno orrore!

Dal seguitissimo blog di Vogue.it , Franca Sozzani scrive:
Le fashion victim? No, quelle mi fanno orrore. 


Una mia amica ha così commentato: "L’illustre e venerata direttrice di Vogue Italia negli ultimi periodi sembra aver preso una piega leggermente più “”anticonformista”...non trovate?" 


Se da una parte la Wintour che veste Prada viene accusata di scegliere modelle eccessivamente magre e di promuovere l’anoressia, la bionda Sozzani veste Gucci e per una volta se ne infischia delle forme promuovendo petizioni e campagne contro i siti pro-anoressia lasciando tutti di stucco. E si mette pure "a nudo" ormai da tempo attraverso un blog seguitissimo dagli addetti ai lavori, fashion victim e non solo. Ed è proprio con questi ultimi che la Sozzani si scaglia in uno dei suoi ultimi post. 
I fashion victim??? Pacchiani, eccessivi e di cattivo gusto. Scrive: "A volte i look più belli sono proprio quelli della strada, e non parlo delle fashion victim della moda. No, quelle mi fanno orrore." 

Insomma la moda è altro, lo stile non è un brand. E per questo non c’era bisogno della Franca per capirlo. Eppure fa strano sentirselo dire da una che con i brand ci campa. Ma giustamente la classe è ben altro... è a volte è meglio salvarsi la faccia preservando un minimo di dignità, che portare sempre e comunque l’acqua al proprio mulino.  Le scelte di apparire così griffati  per appartenere ad una casta sono sempre più evidenti, mai come prima al giorno d’oggi, in quest’epoca. L’epoca della Vuitton al braccio (taroccata o no poco importa), delle Hogan ai piedi e del I-phone in bella mostra. Stereotipo e quindi clichè? Caticatura dei nostri tempi o semplicemente "cose di moda”? Ma io sempre più spesso mi chiedo...Lo stile? la classe? l’eleganza? la spregiudicatezza e l’oltraggiosa sfrontatezza che fine hanno fatto? E’ stato davvero detto, fatto, espresso, cucito e stampato tutto quanto si potesse dire? Le epoche ci insegnano. Dal Punk al Dandy fino ai luccicanti e “glitterati” 80. Pacchiani si, ma almeno nuovi, unici...originali. In ogni caso inediti. 

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